Famiglia

Calanovella è un titolo nobiliare antichissimo, che risale addirittura ai tempi delle crociate. Più recentemente i Baroni di Calanovella furono imparentati con i Filangeri, con uno dei Viceré di Sicilia e con i Principi di Lampedusa. Teresa Mastrogiovanni, la madre dei fratelli Piccolo, era sorella della madre di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. L’autore del “Gattopardo” e i tre Piccolo erano dunque cugini.

I fratelli Piccolo di Calanovella avevano un carattere particolare. Non amavano la pubblicità e la eccessiva notorietà, ma non per misantropia. Trasferitisi da Palermo a Capo d’Orlando vissero ai margini della vita sociale del luogo, ma tennero costantemente un collegamento con il mondo culturale e artistico.

L’esistenza, tra arte e poesia, dei Piccolo di Calanovella, fu caratterizzata da una costante ricerca, da un inesausto rinsaldare le proprie radici. I valori culturali, lo spessore ideale, la valenza universale espressa dai tre fratelli nei più diversi campi dello scibile umano hanno, proprio per questo, un riscontro concreto anche nel territorio. Per evitare che tutto ciò andasse disperso nella disattenzione e nella incuria, alla morte di Lucio, Casimiro e Agata Giovanna stabilirono, per volere testamentale, l’istituzione della “Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella”.

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